Ascolto
Preparare il gruppo prima dell’incontro
Gli insegnanti condividono obiettivi, domande e situazioni da tutelare. Questa preparazione evita improvvisazioni e permette di scegliere parole adeguate all’età.
Scuole e percorsi educativi
Proposte educative da costruire con scuole, insegnanti e comunità per parlare di differenze, cura, responsabilità, volontariato e forza delle relazioni.
Parole da scegliere insieme
Parlare di differenze e fragilità ai più giovani richiede un linguaggio capace di essere preciso senza spaventare. Prima di progettare un intervento, la Fondazione può confrontarsi con insegnanti ed educatori su età, obiettivi, tempi, bisogni del gruppo e presenza di eventuali esperienze personali da tutelare.
Libri, immagini e racconti aprono domande che non hanno sempre una risposta immediata. Il punto non è consegnare una morale pronta, ma aiutare a riconoscere come si costruisce una relazione: chiedere prima di aiutare, rispettare un silenzio, accettare un modo diverso di partecipare e capire che ciascuno può portare qualcosa al gruppo.
Proponi un percorso educativoEducare alla relazione
La storia di Zia Caterina può diventare un punto di partenza per affrontare con bambini e ragazzi temi complessi usando un linguaggio vicino alla loro età. Differenze, paura, perdita, aiuto reciproco, volontariato e responsabilità vengono esplorati senza trasformare l’incontro in una testimonianza emotiva fine a se stessa.
Ogni proposta viene costruita insieme agli insegnanti, considerando età, composizione del gruppo, obiettivi educativi, tempi disponibili e presenza di eventuali esperienze sensibili. Lettura, disegno, scrittura, musica e confronto permettono a ciascuno di partecipare secondo modalità differenti.
Ascolto
Gli insegnanti condividono obiettivi, domande e situazioni da tutelare. Questa preparazione evita improvvisazioni e permette di scegliere parole adeguate all’età.
Esperienza
Oggetti, storie, immagini e attività permettono di passare dall’ascolto alla rielaborazione. Il centro non è imitare Zia Caterina, ma riconoscere il proprio modo di prendersi cura.
Restituzione
Il percorso può concludersi con testi, disegni, domande o un’azione concreta scelta dalla classe. Ogni elaborato resta degli studenti e viene pubblicato soltanto con autorizzazioni appropriate.
Proponi un percorso
Per ricevere una proposta coerente è utile comunicare numero degli studenti, periodo, durata, spazi disponibili e temi che il gruppo sta già affrontando. La Fondazione valuterà formato, presenza di Caterina o di altri referenti e risorse necessarie.
Eventuali raccolte fondi collegate al percorso devono essere concordate separatamente e raccontate con trasparenza, senza associare la partecipazione educativa all’obbligo di donare.
Contatta la Fondazione
Dalla Fondazione
31 Ottobre 2026 · 20:00 · Fondazione Zia Caterina. Sabato 31 ottobre alle 20:00: cena con Zio Francesco, presentazione del libro di Sara Gazzini e balli anni ’90. Donazione minima 17 €.
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