Origine
Un bisogno osservato da vicino
Le idee più utili nascono dall’esperienza diretta e dall’ascolto continuativo. Prima di progettare, la Fondazione cerca di comprendere ciò che manca davvero e ciò che è già presente nella rete territoriale.
Progetti
Dal taxi alla casa, dai viaggi agli incontri: esperienze diverse unite dalla stessa attenzione verso bambini, famiglie e comunità.
Il viaggio originario: corse gratuite verso gli ospedali, ascolto e leggerezza.
Scopri → 02Il rifugio in cui fermarsi, incontrarsi ed essere autentici.
Entra → 03Una casa viaggiante pensata per l’accessibilità e la condivisione.
Parti → 04Storie custodite con rispetto, capaci di insegnare presenza e coraggio.
Ascolta → 05Attività costruite con insegnanti e classi per parlare di differenze, responsabilità, ascolto e volontariato.
Impara → 06Musica, libri, arte e gioco come linguaggi di espressione e relazione nei momenti di fragilità.
Approfondisci →
Progetti che si incontrano
I progetti della Fondazione non sono compartimenti separati. Il taxi mette in movimento una relazione; la Tana offre il tempo per approfondirla; gli eventi chiamano altre persone a partecipare; i percorsi culturali rendono possibile raccontare ciò che è stato vissuto. Ogni ambito richiede competenze e responsabilità proprie, ma ciascuno può rafforzare gli altri.
La progettazione parte dalle domande delle famiglie e dalle possibilità concrete della rete. Una buona idea viene ascoltata, discussa e adattata prima di diventare un calendario pubblico. La Fondazione intende rendere visibili obiettivi, destinatari e modalità di partecipazione, in modo che chi vuole contribuire possa capire quale differenza può fare.
Segui le tappe del viaggioUna stessa origine, funzioni differenti
Il Taxi Milano 25 risponde al bisogno di muoversi e trasforma il tragitto in relazione. La Tana offre invece un luogo in cui fermarsi, incontrarsi e costruire attività. TaxiHome porta l’idea di casa dentro il viaggio, con un’attenzione specifica all’accessibilità. Le storie dei Supereroi attraversano tutti questi progetti come memoria e responsabilità.
La Fondazione coordina questo ecosistema mantenendo distinte finalità, strumenti e interlocutori. Un progetto può nascere da una necessità concreta, da una proposta culturale o da una collaborazione, ma viene sviluppato soltanto quando esistono obiettivi comprensibili, risorse adeguate e condizioni rispettose per i destinatari.
Origine
Le idee più utili nascono dall’esperienza diretta e dall’ascolto continuativo. Prima di progettare, la Fondazione cerca di comprendere ciò che manca davvero e ciò che è già presente nella rete territoriale.
Sviluppo
Ogni partner contribuisce per il proprio ambito, con ruoli espliciti e un coordinamento comune. Questo riduce sovrapposizioni e permette di usare meglio tempo, spazi e risorse economiche.
Cura
Sicurezza, privacy, consenso e accessibilità non sono elementi aggiunti alla fine: fanno parte della progettazione fin dall’inizio e orientano comunicazione, documentazione e partecipazione.
Continuità
Dopo ogni attività vengono raccolti riscontri e osservazioni. Valutare significa capire cosa ha funzionato, cosa modificare e se esistono le condizioni per dare continuità al percorso.
Un progetto non finisce nel giorno dell’evento
Una relazione tra persone, una competenza condivisa, un ambiente reso più accessibile o una nuova collaborazione possono continuare a produrre effetti anche dopo la conclusione dell’attività. Per questo la Fondazione privilegia iniziative capaci di lasciare strumenti, conoscenza e legami.
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Dalla Fondazione
31 Ottobre 2026 · 20:00 · Fondazione Zia Caterina. Sabato 31 ottobre alle 20:00: cena con Zio Francesco, presentazione del libro di Sara Gazzini e balli anni ’90. Donazione minima 17 €.
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