Testimonianze e messaggi

Parole affidate alla Fondazione, custodite con responsabilità.

Famiglie, volontari, artisti e amici possono condividere pensieri ed esperienze. La pubblicazione avviene soltanto con consenso e senza esporre informazioni non necessarie.

Parole ricevute, non raccolte automaticamente

Ogni testimonianza richiede ascolto, consenso e possibilità di revisione.

Una testimonianza può raccontare un viaggio, un evento, una collaborazione o ciò che una persona ha riconosciuto incontrando Zia Caterina. Prima della pubblicazione la Fondazione concorda forma, firma, immagini e informazioni da omettere. Chi scrive può scegliere di restare anonimo o utilizzare soltanto il nome, quando questa soluzione è compatibile con il contesto.

I testi non vengono modificati per renderli più drammatici o promozionali. Eventuali interventi editoriali servono a migliorare comprensione, correggere dati o proteggere la riservatezza e vengono condivisi con l’autore. Il consenso alla pubblicazione può essere rivisto nel tempo.

Proposta

Inviare il testo in forma riservata

Il primo messaggio può descrivere l’esperienza e indicare la disponibilità alla pubblicazione, senza allegare dati o immagini di terze persone prive di autorizzazione.

Verifica

Concordare ciò che sarà visibile

Titolo, firma, fotografia, eventuali riferimenti a minori e canali di diffusione vengono definiti prima della pubblicazione.

Pubblicazione

Mantenere contesto e dignità

La testimonianza viene inserita nel Blog o nella pagina appropriata con una breve introduzione. Commenti e condivisioni vengono moderati quando necessario.

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