Musica
Un linguaggio che accompagna
Ascolto ed esecuzione dal vivo possono creare memoria e condivisione. Volume, durata e contesto devono essere compatibili con pubblico e spazi.
Cultura e umanizzazione della cura
Arte, musica, libri, gioco e creatività possono aprire uno spazio di espressione e relazione nei periodi in cui la quotidianità è occupata da cure, attese e preoccupazioni.
La cultura incontra le persone
Una serata musicale e un libro presentato insieme sembrano attività lontane tra loro. Hanno però una qualità comune: permettono alle persone di partecipare senza essere definite da un bisogno o da una diagnosi. Si può ascoltare, fare una domanda, muoversi, restare in disparte e trovare il proprio modo di abitare un luogo.
La Fondazione usa la cultura per creare occasioni accessibili e relazioni rispettose. Ogni proposta richiede contenuti curati, persone competenti, attenzione al pubblico e un’organizzazione adatta agli spazi. La bellezza ha valore quando diventa esperienza condivisa e non soltanto uno sfondo per una fotografia.
Esplora il calendarioUmanizzare senza semplificare
Durante una malattia la quotidianità può restringersi attorno a esami, spostamenti, attese e linguaggi tecnici. Le attività culturali non sostituiscono la cura sanitaria e non promettono effetti terapeutici. Offrono però tempo, espressione, curiosità e relazione: dimensioni che aiutano la persona a non sentirsi coincidere interamente con il percorso clinico.
La Fondazione promuove musica, libri, teatro, gioco e creatività come occasioni di incontro. Ogni attività deve essere accessibile, adattabile e rispettosa delle energie disponibili. Il valore non viene misurato dalla spettacolarità, ma dalla qualità della presenza e dalla libertà di partecipare oppure fermarsi.
Musica
Ascolto ed esecuzione dal vivo possono creare memoria e condivisione. Volume, durata e contesto devono essere compatibili con pubblico e spazi.
Libri
La lettura offre parole e prospettive senza imporre una morale. Incontri con autori e gruppi di lettura possono coinvolgere adulti, ragazzi e bambini.
Arte e gioco
Laboratori e attività ludiche permettono di esprimersi anche senza raccontare direttamente la propria esperienza. Materiali e consegne vengono adattati alle possibilità dei partecipanti.
Convivialità
Un pranzo, una merenda o una festa possono ricreare gesti ordinari e legami. Organizzazione, allergie, accessibilità e privacy restano parte integrante dell’accoglienza.
Dalla Fondazione
31 Ottobre 2026 · 20:00 · Fondazione Zia Caterina. Sabato 31 ottobre alle 20:00: cena con Zio Francesco, presentazione del libro di Sara Gazzini e balli anni ’90. Donazione minima 17 €.
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